• anzianiincasa.it@gmail.com

Pellegrinaggio in Esodo/29 agosto 2012 – Monte Tabor – Basilica della Trasfigurazione

Pellegrinaggio in Esodo/29 agosto 2012 – Monte Tabor – Basilica della Trasfigurazione

di Padre Innocenzo

Terminata la visita della città di Nazareth, siamo partiti per visitare il Monte Tabor. Esso non è lontano da Nazareth. Dal centro di Nazareth si sale la collina ove è il quartiere degli ebrei, poi per alcuni tornanti si scende nella Valle del Giordano .

E’ interessante vedere dal pullman il dislivello che c’è da Nazareth che è a 400metri sul mare e la Valle del Giordano a meno200

Dopo aver percorso quasi venti chilometri siamo arrivati alle falde del Monte Tabor.  Scesi dal torpedone nel piazzale,  con le navette siamo saliti sulla montagna dove avvenne, come la Tradizione vuole, la Trasfigurazione del Signore.

Il Monte Tabor è  alto 580 metri ed è la montagna più alta della zona. Da qui si gode verso occidente di una magnifica vista della piana di Jesreel e di Nazareth. Verso nord della Galilea meridionale.

La cima venne spianata per costruire un monastero benedettino fortificato che venne espugnato e distrutto. Di esso rimane il portale d’ingresso in pietra chiamato “Porta del vento”

La Tradizione vuole che sulla sommità del Monte Tabor Gesù si trasfigurò agli occhi di Pietro, Giacomo e Giovanni. “E il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce (Mt.17,2). Al tempo dei Giudici, sotto il governo di Debora” Barak scese dal Monte Tabor, seguito da diecimila uomini (Giudici 4,14) per combattere Ibin re di Hazor. Questa fu una delle grandi battaglie combattuta dagli Ebrei durante la conquista del Paese contro i Cananei. Si trovavano in questo punto strategico e Sisara, con i suoi 900 carri non poteva essere in grado di attaccarli in salita, alla fine, il nemico si impantanò e fu completamente sconfitto. Le prime chiese qui erette risalgono a 400 d. C., al tempo dei Crociati, i benedettini costruirono un solido monastero fortificato che riuscì a resistere agli attacchi del Saladino. Ciò nonostante, dopo la disfatta di Attini nel 1187 furono costretti ad abbandonare il sito. Il sultano Bayrbas distrusse in seguito gli edifici e solo nel diciassettesimo secolo fu ripopolato, questa volta dai francescani, che lo gestiscono ancora.

La chiesa greco-ortodossa di Sant’Elia (eretta sulle fondamenta di un edificio crociato nel 1911), nel 1924 fu consacrata Basilica della Trasfigurazione.

Fra le sue caratteristiche rilevanti spicca la facciata con due torri massicce collegate con un grande arco in stile bizantino. L’interno è suddiviso in navate da tre pilastri.

 

Quella centrale termina con un’abside semicircolare. La cupola dell’abside comprende un incantevole mosaico che illustra la trasfigurazione. La chiesa comprende tre cappelle che commemorano la proposta di Pietro di costruire tre tabernacoli, per Gesù, Mosè ed Elia. La grotta di Gesù si trova all’estremità orientale della chiesa mentre le cappelle di Mosè ed Elia sono situate nelle due torri.  Oltre alla basilica i francescani hanno costruito un grande monastero e un ospizio.  Al termine della visita dopo aver fatto delle spese nel negozio, siamo discesi dal monte.

Nel pomeriggio abbiamo lasciato con nostalgia Nazareth, ma anche per non aver visto il bel lago di Genezaret, sul quale Gesù ha annunziato la Buona Novella, Cafarnao, la sinagoga dove disse ai Giudei increduli che Egli era il pane vivo disceso dal cielo, le barche sulle quali Gesù con gli apostoli attraversava il lago e camminava sulle acque, Tiberiade, Magdala, il Monte delle Beatitudini e altri luoghi dove è passato compiendo tanti miracoli.

Quando siamo arrivati a Cana faceva caldo.

Abbiamo lasciato il pullman fuori del paese e a piedi raggiunto la chiesa del miracolo dove Gesù fece il primo miracolo per i due sposi cambiando l’acqua in vino e per confermare la fede degli apostoli. Qui, dopo che la guida ci ha illustrato la storia e le bellezze artistiche della chiesa, abbiamo fatto una sosta in cui alcuni sposi hanno rinnovato gli impegni del matrimonio.

Alcune coppie poi per rendere più impegnativo quello che hanno promesso al Signore nel giorno del loro matrimonio e rinnovato oggi, hanno voluto che noi sacerdoti ponessimo la firma. Anche io nella segretezza del mio cuore ho voluto rinnovare i doveri assunti davanti alla Chiesa, ricorrendo quest’anno il 50esimo anniversario di ordinazione sacerdotale.

Oltre alle notizie della guida ne aggiungo altre per completare e ricordare questo luogo del Vangelo di Giovanni.

“A Cana, vicino a Nazareth, Gesù fece il suo primo miracolo, riferisce Giovanni 2. Alle nozze in cui era presente, poiché il vino per la benedizione era finito, Gesù ordinò di riempire di acqua sei giare di pietra, usate per la purificazione rituale. L’acqua versata divenne miracolosamente vino. Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i discepoli credettero in lui” (Giovanni 2,11) Due chiese, una greco-ortodossa, l’altra francescana, erette sui ruderi di un santuario del VI secolo, dove si crede siano state celebrate le nozze. Nella cripta si trova un’antica brocca ritenuta un replica delle sei giare originali. Un’altra cappella, di San Bartolomeo, è dedicata a Natanaele, originario di Cana essendo inizialmente scettico nei confronti di Gesù disse: “Da Nazareth può mai venire qualcosa di buono” (Giovanni 1,46). Gli scavi hanno svelato che la chiesa è stata effettivamente eretta sopra le rovine di una sinagoga. Sepolta nel pavimento a mosaico è stata rinvenuta un’antica iscrizione commemorativa in aramaico: In onore della memoria di Giuseppe, figlio Tanhum figlio di Butah e dei suoi figli autori di questo mosaico. Che egli sia benedetto. Amen.

Terminata la visita siamo risaliti sul torpedone e imboccata la superstrada siamo partiti per Gerusalemme.

foto d’archivio:

 

 

Pellegrinaggio in Esodo/29 agosto 2012 – Nazareth – Chiesa di S. Giuseppe

Fotografie di:


 

Laura Viganò


Ileana

Della Matera

 

 

 

anzianiincasa*08 settembre 2019

 

 

 

 

 

 

 

223total visits,1visits today

admin