• anzianiincasa.it@gmail.com

Mutatis Mutandis/CANE NERO MAGNA BELLA PERSICA

Mutatis Mutandis/CANE NERO MAGNA BELLA PERSICA

di Giacomo Danesi

 

Aforismi e sentenze latine

liberamente scelte

e commentate dall’autore

CANE NERO MAGNA BELLA PERSICA

Canta, o Nerone,
le grandi guerre persiane

Frase traditrice, di tipo allegorico, usata dai professori di latino per mettere in difficoltà gli studenti di scarso cerebro.

 

CANE NERO MAGNA BELLA PERSICA

Il cane nero
mangia una bella pesca

Classica frase latina dal doppio significato ad uso e consumo tra gli studenti di latino. L’altra frase famosa, dal doppio significato, è: “I Vitelli dei romani sono belli“, ovvero Va, o Vitelio, al suono della guerra del dio romano. Impossibile poi dimenticare un’altra frase famosissima, da non pronunciare mai davanti al professore… Magister meus asinus est…

La frase Cane nero magna bella persica, in gioventù mi metteva in agitazione. Quando dal vicino collegio dei Carmelitani Scalzi della Madonna della Neve di Adro, tornavo a casa alla cascina del Cinquino di Torbiato di Adro (in provincia di Brescia), in linea d’aria un paio di chilometri, informavo sempre nonno Giacomo di tenere d’occhio il cane di nome Lupi che, ironia della sorte, era di colore nero. Mi seccava che lo stesso andasse tra i filari d’uva moscato. Infatti, ogni tot trape (un certo numero di tralci), il nonno aveva piantato alberi di pesche gialle (persëch). Che il simpatico cane Lupi, di colore nero, appunto, potesse mangiare quelle splendide pesche che cadevano mature dall’albero, mi faceva arrabbiare. Questa fissazione di aver ancor oggi paura dei cani di colore nero è forse dovuta alla frase latina incriminata che l’indimenticato padre Eugenio, mio professore di italiano e latino, mi ripeteva in continuazione per mettermi in crisi?

 

pag. 20/21 del libello

 

 

anzianiincasa*12 maggio 2019

 

217total visits,1visits today

admin