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Diario dall’Ethiopia / 27 febbraio 2012 – Partenza

Diario dall’Ethiopia / 27 febbraio 2012 – Partenza

di Giuseppe Lumia

Il 27 febbraio 2012 alle 21.50 io e il 2° Gruppo Akap “Progetto Ridiamoci” partiamo dall’aeroporto della Malpensa.
Destinazione: Ethiopia



Arriviamo ad Addis Abeba martedì 28 febbraio 2012 alle ore 6,30 italiane.

Espletate  le procedure d’ingresso nello Stato (richiesta del visto d’ingresso al costo di euro 17,00 con validità tre mesi e ritiro dei bagagli), usciamo dall’aeroporto e veniamo accolti da Sister Branesh, Superiora della Missione di Addis Abeba Franciscan Sisters Missionary of Crist (Suore Francescane Missionarie di Cristo) che ci accompagna alla Missione.
Dopo aver fatto  colazione, alle 8.30 saliamo su due fuoristrada e partiamo per Wasserà percorrendo la strada nr. 9 Addis Abeba-Sodo  fermandoci a pranzare presso Rediet Hotel a Butajira.
Wasserà è un villaggio del comune Utuge, nella woredas di Angacha, della zona KambataTimbaro, nella Regione autonoma dei popoli del Sud in Etiopia.
Si trova a 256 Km dalla capitale  Addis Abeba. Il villaggio si trova a 6 Km dalla strada principale, questo tratto è molto fangoso ma da Aprile 2012 inizierà la costruzione di una strada a due corsie che creerà un collegamento tra le città di Doyogena e Angacha.
Arriviamo a Wasserà’ alle ore 16,30 e lì veniamo accolti da Sister Adriana.
Dopo l’arrivo a Doyogana, che dista 6 km circa da Wasserà, abbiamo imboccato la strada interpoderale in terra battuta. A circa 4 km dalla partenza, davanti la salita per Utugè, uno dei due Toyota si ferma per problemi alla trasmissione.
Il fuoristrada  viene rimorchiato da un camion della cava di pietre e naturalmente… coloro che erano a bordo scendono  e fanno il percorso a piedi e sottovento con relativa copertura di polvere.
Alle nove del mattino del giorno dopo, accompagnati da Sister Monica facciamo visita all’Health Center (Centro Sanitario). 
Io e G. iniziamo i lavori di sistemazione delle serrature e  dei sifoni dei lavandini nella camera dei volontari e del convento ricevendo, alla fine della giornata, la benedizione da parte di Sister Adriana per aver brillantemente svolto tali lavori.
L’approvvigionamento idrico della popolazione di Wasserà dipende in gran parte dai ruscelli, piccole sorgenti e laghetti artificiali. Solo il 4,68% degli abitanti della provincia ha accesso ad acqua potabile. Spesso le poche risorse idriche sono inquinate e la gente è esposta al rischio di contrarre malattie legate, appunto, alle condizioni dell’acqua.
A Wasserà esiste una fonte comune gestita dagli stessi cittadini che condividono le spese di due persone che lavorano per il mantenimento della fonte e regolano l’afflusso delle persone. Anche le suore Francescane Missionarie di Cristo attingono l’acqua da questa fonte, solo di notte che per
caduta riempire le cisterne che poi vengono usate durante il giorno sia per Health Center (il centro sanitario) sia per la Missione.

La ditta Coreana che sta realizzando i lavori di allargamento della strada, che da Doyogana porta a Utugè Wasserà – Angacha, ha divelto i tubi dell’acqua.

Siamo senza acqua!

 


Dopo cena nella sala comune vi è uno scambio storico culturale sull’Ethiopia

foto d’archivio:

Kembata Alaba E Tembaro – STATI del SUD Ethiopia

Hosaena, Doyogana, Utuge-Wasserà, Ashirà

 

 

Diario dall’Ethiopia 27 febbraio/20 marzo 2012

Fotografie di:

 

 

 

 

 

 

Lumia Giuseppe

 

anzianiincasa*19 maggio 2020

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